SI-ROBOTICS – SocIal ROBOTics for active and healthy ageing

SI-ROBOTICS – SocIal ROBOTics for active and healthy ageing

Titolo del progetto: Invecchiamento sano e attivo attraverso SocIal ROBOTICS

Acronimo: SI-ROBOTICS

Soggetto Capofila: Exprivia S.p.A.

Durata: 30 mesi

AREA DI SPECIALIZZAZIONE

Tecnologie per gli Ambienti di Vita

SINTESI

La proposta SI-ROBOTICS si pone lo scopo di ideare e sviluppare nuove soluzioni nell’ambito delle
tecnologie robotiche assistive ICT, dimostrandosi capace di supportare le persone nello svolgimento di
servizi di assistenza sanitaria, agendo con un comportamento socialmente accettabile.
L’obiettivo scientifico della proposta SI-ROBOTICS è quello di ideare e implementare soluzioni
tecnologiche, facilmente adattabili, per aiutare gli anziani nelle attività quotidiane e per valutare il
progresso del loro declino fisico e cognitivo (fragilità, demenza, lieve deterioramento cognitivo). Questo
consente di identificare specifiche sfide per la diagnosi precoce, la valutazione oggettiva, il controllo della
terapia e la riabilitazione. Saranno quindi introdotti concetti e soluzioni innovative di robotica ICT in cui
utenti, dispositivi IoT, robot sociali AI-powered e oggetti connessi al Cloud collaboreranno a creare una
sorta di “agente cognitivo” per anticipare i bisogni dell’utente e fornire assistenza, monitoraggio e soluzioni
di coaching.
L’obiettivo tecnologico della proposta SI-ROBOTICS è quello di realizzare robot connessi in grado di
assumere abilità e tratti sempre più “umani”, come percezione, adattamento, apprendimento, manipolazione
e interazione. La caratteristica distintiva della proposta sarà l’implementazione di modelli comportamentali
e di interazione avanzati, concepiti per creare una percezione positiva della cura al fine di incoraggiare gli
anziani a partecipare al loro processo di cura.
La proposta è concepita per dimostrare la fattibilità tecnica, l’accettabilità e la sostenibilità economica della
soluzione SI-ROBOTICS nel contesto di case di cura per anziani e ambienti domestici, che prevedono la
presenza di persone fragili, che richiedono un’attenzione ed un’interazione attenta e specifica, e di caregiver
e medici, che sono spesso oberati e svolgono compiti impegnativi. L’ambizione della proposta sta nel
fornire e valutare nuovi processi di assistenza per una cura continuativa effettuata attraverso una vasta
gamma di servizi sanitari comprendendo diversi livelli e gradi di assistenza in ambito domestico e
residenziale.
I risultati attesi consistono nel rafforzare e promuovere lo sviluppo dell’innovazione, dell’automazione e
della comunità robotica nel Sud Italia, favorendo così la nascita di potenziali start-up, non solo nel settore
sanitario ma anche in altri campi legati alle tecnologie robotiche ICT come logistica, medicina, pulizie etc.

FINALITÀ
Oggi, la necessità di una migliore qualità dei servizi sanitari, che siano maggiormente sostenibili, è un
aspetto cruciale per molti paesi che devono affrontare aspetti socio-economici avendo presente la crisi
economica e l’invecchiamento della popolazione, in particolare nei paesi in cui molte persone non sono più
in età lavorativa. L’attuale cambiamento demografico, che dovrebbe portare ad aumentare il tasso di
dipendenza anziani (numero di persone di 65 anni o oltre rispetto a quelli di 15-64 anni) dall’attuale 28% al
50% entro il 2060, comporta lo sviluppo di un modello di invecchiamento sano dovendo tuttavia affrontare
le malattie legate all’età. Inoltre, la diminuzione della popolazione in età lavorativa comporterà un aumento
della domanda di infermieri (+ 94% nel 2025) e di assistenti socio-sanitari (+ 72% nel 2025), nonché un
livello di assistenza più elevato (Fiorini et al., 2017a). L’invecchiamento provoca una diminuzione
fisiologica delle capacità motorie, sensoriali e cognitive delle persone. Nel 2013, l’ Accademia
Internazionale di Nutrizione e Invecchiamento e l’Associazione Internazionale di Gerontologia e Geriatria
(IANA / IAGG) ha definito la fragilità cognita (CF) come una sindrome clinica che presenta una capacità
cognitiva ridotta, non necessariamente legata a malattie neurodegenerative caratterizzata da un punteggio di
valutazione di demenza clinica (CDR) di 0,5 (cioè, lieve decadimento cognitivo) e da un’evidente fragilità
fisica.
Oggi, una buona qualità di assistenza e servizi sanitari altamente sostenibili sono aspetti sempre più
importanti nei paesi dell’UE. Diverse ricerche, condotte negli ultimi anni, evidenziano i bisogni delle
persone anziane e degli stakeholders, bisogni che spesso sono legati a disordini cognitivi e fisici dovuti al
declino naturale della persona. Le persone con disturbi cognitivi potrebbero avere problemi nel mantenere
il controllo della loro vita e, in effetti, studi recenti correlano i cambiamenti nel comportamento quotidiano
delle persone anziane con i problemi cognitivi. Inoltre, gli individui anziani sono soggetti al rischio di
incidenti in casa e possono richiedere assistenza nella gestione delle malattie croniche. A causa di tutti
questi motivi, negli ultimi anni, le richieste di assistenza sono aumentate. In questo contesto, le tecnologie
robotiche, IoT e AI possono migliorare la vita dell’anziano, inclusi coloro con difficoltà nello svolgere
attività di vita quotidiana e/o affetti da patologie cognitive e fisiche; inoltre tali tecnologie hanno le
potenzialità per poter sviluppare un nuovo processo di assistenza (Vermesan et al. , 2017). L’applicazione
di queste tecnologie rappresenta una soluzione redditizia per soddisfare le esigenze fisiche e psicologiche
della popolazione più anziana. La proposta SI-ROBOTICS si concentra su questi temi e mira a progettare
un approccio olistico per interventi di assistenza e monitoraggio nelle applicazioni di attive di vita assistita,
tra cui:
•Monitoraggio dell’attività fisica (tempo libero e attività domestiche) e coaching;
•Monitoraggio fisiologico (malattie croniche, parametri dell’invecchiamento, stato emotivo, livello di
stress);
•Riconoscimento delle abitudini, cambiamenti di stile di vita e promozione di uno stile di vita sano;
Valutazione e supporto del declino fisico / cognitivo;
•Sostegno per un corretto stile di vita e stimolazione fisica / cognitiva (nutrizione, cucinare, attività fisica);
•Telecontrollo avanzato con i caregivers.

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